Ma come possono le molecole derivate dall’uva influenzare la cellulite, una condizione che va ben oltre l’estetica e che comporta sia un disagio fisico che un impatto psicologico?

I polifenoli sono un’ampia famiglia di composti vegetali, con oltre 8.000 molecole identificate fino ad oggi. Tra questi, l’ε-viniferina e i monomeri di flavanolo si distinguono per la loro elevata bioattività, che consente loro di agire efficacemente a livello cellulare.
ε-Viniferina: più di un derivato del resveratrolo
L’ε-Viniferina è un polifenolo specifico dell’uva con una struttura molecolare unica. Sebbene sia correlato al resveratrolo, dimostra un’attività biologica distinta, in particolare sui meccanismi legati alla pelle.
Le sue proprietà principali includono:
– forte attività antiossidante
– sostegno all’integrità dei tessuti
– contributo al miglioramento della circolazione sanguigna
Questi meccanismi sono direttamente collegati ai processi biologici coinvolti nella cellulite.
Monomeri di flavenolo: Piccole molecole, alto impatto
I monomeri di flavenolo sono i polifenoli dell’uva più piccoli. Il loro basso peso molecolare permette:
– migliore assorbimento
– azione biologica più rapida
– effetti cellulari mirati
Sono particolarmente apprezzati per:
– supporta la microcircolazione
– protegge le fibre di collagene
– migliora la vitalità e la levigatezza della pelle in generale
Per citare uno studio pubblicato di recente, la cellulite è un problema estetico molto diffuso, che colpisce dall’80 al 98% delle donne in età post-pubere. La cellulite non è semplicemente un accumulo di grasso. È una condizione complessa e multifattoriale che coinvolge sia la dimensione fisica che quella psicologica.
Conseguenze fisiche della cellulite
Da un punto di vista fisiologico, la cellulite è associata a:
– Microcircolazione compromessa
La riduzione del flusso sanguigno e linfatico può portare a ritenzione idrica, gonfiore e senso di pesantezza, soprattutto nelle gambe.
– Ipertrofia degli adipociti
Le cellule adipose ingrossate esercitano una pressione sui tessuti circostanti, contribuendo a rendere la pelle non uniforme.
– Alterazioni del tessuto connettivo
Le fibre di collagene possono irrigidirsi e perdere flessibilità, creando il caratteristico aspetto a “buccia d’arancia”.
– Disagio locale
Alcune forme di cellulite sono associate a tenerezza, ridotto comfort o sensibilità alla pressione.
Queste manifestazioni fisiche spiegano perché la cellulite può essere accompagnata non solo da cambiamenti visibili, ma anche da sensazioni di disagio e pesantezza.
Impatto psicologico ed emotivo
Oltre agli effetti fisici, la cellulite ha un impatto psicologico misurabile. La ricerca sull’uomo evidenzia che le donne con cellulite visibile spesso riferiscono:
– ridotta fiducia nel proprio corpo
– insicurezze fisiche
– disagio nell’indossare determinati abiti
– percezione negativa della propria immagine corporea
– minore benessere generale
Non solo cambiamenti fisici, ma anche risultati auto-percepiti, tra cui la fiducia, il comfort e la qualità della vita, sottolineando che la cellulite è sia una condizione della pelle che un problema di benessere.

Poiché la cellulite coinvolge molteplici dimensioni biologiche ed emotive, le soluzioni efficaci devono andare oltre un singolo meccanismo. La viniferina e i monomeri di polifenoli offrono un approccio duplice e complementare.
Supporta la microcircolazione e l’equilibrio dei fluidi
Sia l’ε-viniferina che i monomeri d’uva aiutano a sostenere la funzione microcircolatoria. Il miglioramento del flusso sanguigno e dello scambio di fluidi può contribuire a:
– riduzione della ritenzione idrica
– miglioramento dell’eliminazione delle tossine
– diminuzione della sensazione di pesantezza
– miglioramento del comfort nelle aree interessate
Questo meccanismo è particolarmente importante per la cellulite associata a gonfiore e cattiva circolazione.
Protezione antiossidante e qualità dei tessuti
Lo stress ossidativo indebolisce il collagene e la struttura del tessuto connettivo. Grazie alla loro forte attività antiossidante, la viniferina e i monomeri aiutano:
– proteggere le fibre di collagene
– preservare l’elasticità della pelle
– migliorare la levigatezza visiva della pelle
Un tessuto connettivo più resistente si traduce in una superficie cutanea più uniforme.
Agisce a livello cellulare per ottenere benefici visibili e percepibili
Agendo a livello cellulare e tissutale, queste molecole derivate dall’uva aiutano a migliorare non solo l’aspetto visibile della cellulite, ma anche la sensazione del corpo. Questo è in linea con le osservazioni reali che mostrano miglioramenti in:
– aspetto a buccia d’arancia percepito
– comfort fisico
– sensazioni di leggerezza
– fiducia in se stessi e benessere
La cellulite coinvolge molteplici meccanismi, dalla microcircolazione alla qualità dei tessuti, fino al benessere psicologico. Per affrontarli in modo completo, Celluvine™ combina i monomeri di flavanolo e l’ε-viniferina in un formato nutraceutico giornaliero progettato per agire dall’interno e favorire i miglioramenti visibili della pelle.
Celluvine™: Un nutricosmetico supportato dai dati
Celluvine™ fornisce un estratto d’uva standardizzato ricco di monomeri di flavanolo e di ε-viniferina, formulato con coenzima Q10 e vitamina C. Uno studio clinico di tre mesi ha dimostrato miglioramenti significativi sia dei segni fisici della cellulite che del benessere auto-percepito.Risultati chiave dello studio
Dopo l’integrazione quotidiana con Celluvine™:
– L’aspetto a buccia d’arancia è diminuito del 22%
– La sensazione di ritenzione idrica è migliorata del 25%
– Il disagio fisico legato alla cellulite è diminuito del 22%
– La fiducia in se stessi è aumentata del 56%
– I punteggi del benessere corporeo complessivo sono migliorati del 61%
– La sensazione di leggerezza è quasi raddoppiata (+98%)
Questi risultati sono stati riscontrati dopo soli due mesi di utilizzo costante e sono stati generalmente mantenuti durante i tre mesi dello studio.
È importante notare che i partecipanti hanno anche mostrato cambiamenti oggettivi nella composizione corporea:
– Il peso corporeo è diminuito in media di 2,3 kg
– La percentuale di grasso corporeo si è ridotta del 12,4%
– Sono state misurate riduzioni anche nelle circonferenze principali (vita, fianchi, cosce)
Ciò che rende Celluvine™ particolarmente convincente è il suo duplice impatto su:
– Sensazioni fisiche (ad esempio, pesantezza, disagio, ritenzione idrica)
– Benessere psicologico (ad esempio, fiducia in se stessi, insicurezza corporea)
I dati reali dimostrano chiaramente che le donne che assumono Celluvine™ non solo hanno visto cambiamenti misurabili nell’aspetto e nella composizione, ma hanno anche riportato miglioramenti significativi nel modo in cui si sentivano fisicamente ed emotivamente, dall’aumento della fiducia in se stesse a un maggiore senso di leggerezza e benessere generale del corpo.
Leggi lo studio completo qui

L’ε-Viniferina e i monomeri di flavanolo sono stati recentemente riconosciuti per i loro effetti sulla cellulite. Agendo sulla microcircolazione, sull’integrità dei tessuti, sullo stress ossidativo e sull’auto-percezione, offrono un approccio completo per migliorare l’aspetto della cellulite, intervenendo sia su ciò che vediamo che su ciò che sentiamo.
Due molecole d’uva. Una missione di bellezza:
che sostiene una pelle dall’aspetto più liscio, un comfort migliore e una rinnovata fiducia nel proprio corpo grazie all’innovazione scientifica.
